A PIEDI DA TRIESTE A GENOVA PER LA SENSIBILIZZAZIONE SULLA FIBROSI CISTICA

Alessio Tomasella, classe 1984, sacilese, affetto da fibrosi cistica, seguito all’ospedale Burlo Garofolo di Trieste, e Massimo Pedersoli, nato a Genova nel 1986: sono due amici, appassionati di lunghi viaggi a piedi, zaino in spalla. Questa mattina sono partiti dal cortile antistante il Burlo per l’ennesimo cammino. Un pellegrinaggio che in poco più di un mese li porterà a raggiungere il Gaslini di Genova, suggellare un gemellaggio tra i due nosocomi e, soprattutto, consentirà di parlare e far parlare di fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa in Italia. E a ogni tappa incontro con la popolazione, distribuzione di materiale informativo e gadget, raccolta fondi. Sempre portando il pupazzo Martino, la simbolica mascotte della lega Italiana Fibrosi Cistica, come fosse una sorta di fiaccola olimpica. L’iniziativa, che fa parte del progetto “ViviOgnirespiro” che porterà Alessio e Massimo a percorrere altri storici itinerari in Italia e in Europa, si svolge sotto gli auspici dei due ospedali, oltre che delle delegazioni del Friuli Venezia Giulia e della Liguria della Lega Fibrosi Cistica. Alla partenza i due camminatori sono stati salutati dal direttore generale e dal direttore amministrativo del Burlo, Stefano Dorbolò e Serena Sincovich, dal dottor Massimo Maschio, responsabile del  Centro regionale per la diagnosi e la cura della Fibrosi Cistica, dalla vicepresidente della Lega Fibrosi Cistica Fvg, Elena Mondini, e dalla responsabile dell’Urp del Burlo, Donatella Fontanot. «Siamo molto felici di avere potuto salutare alla partenza dal nostro ospedale Alessio e Massimo – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Irccs “Burlo Garofolo”, Stefano Dorbolò – che con il loro impegno e il loro entusiasmo hanno dato vita a un’iniziativa straordinaria e coraggiosa, nonché molto importante per far conoscere una malattia genetica grave e diffusa».

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