ADDIO A CLAUDIO GARELLA. DUE SCUDETTI CON HELLAS VERONA E NAPOLI. DUE STAGIONI ANCHE ALL’UDINESE.

Addio a Claudio Garella il mitico #Garelik. Due storici scudetti con Hellas Verona e Napoli da protagonista. Due stagioni anche all’Udinese. Aveva 67 anni. Quando da bambino iniziai a giocare in porta era una specie di totem. Non era un bel vedere, buona stazza non paragonabile a Bordon, Tancredi, Zenga, Galli e Tacconi ma efficace con quella disinvoltura atipica per un portiere dell’epoca. Usava poco le mani e più i piedi. Usciva a valanga dall’area di rigore come un secondo libero difensivo, usava bene i piedi ripartendo dal basso come si dice oggi. Era il nostro Jongbloed, il famoso portiere della nazionale olandese ai mondiali del 1974 e 1978.  Come detto Garella disputò due stagioni con la maglia numero 1 dell’Udinese. Arrivato dopo l’epurazione dal Napoli, con Bagni e Ferrario tra coloro che capeggiarono la giubilazione del tecnico Bianchi dopo la sconfitta nella sfida decisiva che consegnò la scudetto al Milan. La prima da protagonista, parate decisive come quella in rovesciata contro la Cremonese al Friuli nella stagione in B 88/89 rimasta leggenda che valse alla fine del torneo cadetto il ritorno in Serie A. La seconda tormentata e travagliata per i guai fisici e l’immediata retrocessione tra i cadetti. Due stagioni in Friuli che hanno lasciato un bel ricordo tra tutti per le sue doti sportive e umane. Riposa in pace.

OMAR COSTANTINI

Direttore FriuliTv

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