AQUILEIA. UNA SALUTE PER TUTTI

Aquileia diventa simbolo internazionale del dialogo tra i popoli e dello sviluppo sostenibile: nel pomeriggio di mercoledì 19 maggio ospiterà nella Basilica di Santa Maria Assunta l’evento “1 Health 4 All”, ovvero “Una salute per tutti”, organizzato dalla Commissione Vaticana Covid-19 del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, in collaborazione con l’Associazione Mitteleuropa e in particolare grazie all’impegno del presidente Paolo Petiziol.

Si tratta di un evento che approfondisce la connessione tra salute globale, equo sviluppo ed ecologia integrale, un’occasione di visibilità e di prestigio internazionali senza precedenti per Aquileia dove arriveranno le massime Autorità Vaticane. Si collegheranno per intervenire in diretta artisti e attivisti internazionali tra cui l’attrice e umanitaria Sharon Stone, il leader degli U2 Bono VoxBernice King, CEO del King Center e figlia più giovane del leader dei diritti civili Martin Luther King, e Tawakkol Karman, la yemenita Premio Nobel per la Pace, politica e attivista per i diritti umani.

Il Friuli Venezia Giulia sarà protagonista anche nel concerto dal vivo che accompagnerà gli interventi grazie alla Orchestra Filarmonica FVG che sarà diretta da Paolo Paroni, con la voce del tenore Francesco Grollo.

“Aquileia è la porta storica dell’Europa centrale, è simbolo del dialogo tra i popoli e rappresenta un promemoria dell’importanza della solidarietà umana e di come siamo tutti interconnessi e interdipendenti. – commenta Petiziol. “Il fatto che la Santa Sede abbia scelto proprio questo luogo per un evento di grandissimo valore simbolico, è un momento epocale non solo per la città, ma per l’intera Regione che viene riconosciuta come fulcro delle nuove relazioni istituzionali.”

L’evento, infatti, rientra nella Settimana della Laudato si’, in programma dal 16 al 24 maggio, culmine dell’Anno speciale voluto da Papa Francesco iniziato nel maggio 2020, in occasione dei cinque anni dalla pubblicazione dell’omonima Enciclica.

La Laudato si’, infatti, evoca “un nuovo dialogo e ad una nuova e universale solidarietà”, in cui la salute non solo è essenziale, ma è anche interconnessa con la pace integrale. La “salute per tutti” si basa sulla trasformazione del nostro attuale modello economico (prendere-fare-smaltire) in un approccio circolare (rinnovare-rifare-condividere).

L’auspicio è che le imprese e le istituzioni scelgano “con forza di cambiare direzione, agire per il bene comune e rispettare il delicato equilibrio tra la cura del Creato, degli altri e della nostra casa comune”. Come afferma il Cardinale Peter K.A. Turkson, prefetto del Dicastero per la Promozione dello sviluppo umano integrale che è tra gli organizzatori dell’evento, “nella Laudato Si’, Papa Francesco ha invitato tutti noi ad entrare in dialogo con tutti i popoli sulla nostra casa comune. Come membri della comune famiglia umana, siamo qui per riflettere sullo stato precario del nostro comune pianeta, e per articolare risposte concrete per guarirlo e ricostruirlo”.

Durante l’evento, infatti, sarà presentata la ristrutturazione dell’ospedale di Rumbek, in Sud Sudan, da parte della ong italiana Medici con l’Africa Cuamm e la sua nuova dedicazione come ‘Ospedale della Laudato Si’”. La ristrutturazione del nosocomio punta sul miglioramento dell’assistenza alle madri e ai bambini, nonché sulla promozione di azioni concrete e mirate in nome di uno sviluppo sostenibile e integrale, così come indicato dall’Enciclica di Papa Francesco.

L’evento è reso possibile anche grazie al generoso sostegno della Diocesi e del Comune di Aquileia, Ente Friuli nel Mondo, Regione Friuli Venezia-Giulia, Fiat, Intesa Sanpaolo, Promoturismo FVG e Snam.

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