CALCIO. MORTO TARCISIO BURGNICH LA ROCCIA DI RUDA.

Denominato la Roccia di Ruda per il suo modo di marcare, uno dei pochi all’epoca che attaccava l’avversario con durezza sportiva ma sempre nel rispetto delle regole d’ingaggio. Nato come terzino di posizione, nel tempo ha giocato anche come stopper e successivamente nella parte finale della sua carriera come libero. Era il perno difensivo della Grande Inter, il ritornello ” Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin, Guarnieri e Picchi” rimasto nella memoria dei tifosi nerazzurri e degli sportivi italiani.  Da calciatore ha vinto 5 Scudetti, una Coppa Italia, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, Campione d’Europa nel 1968 con la Nazionale e Vicecampione del Mondo 1970 in Messico e una Coppa Italo-Inglese con il Napoli nel 1976.  Ha partecipato a quattro fasi finale del Mondiale di calcio (1962. 1966, 1970 e 1974). Suo il gol del momentaneo pareggio nei supplementari della semifinale del 1970 contro la Germania Ovest a Città del Messico (4-3 per gli azzurri alla fine) in quella che è stata definita la partita del secolo. Ha militato con Udinese, Juventus, Palermo, Inter e Napoli. Ha allenato in Serie A e B. Si è spento nella giornata