CARO CARBURANTE. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

si  apprende dagli organi di stampa che il Ministro Cingolani si lamenta della speculazioni dei prezzi carburante.
Ora tale affermazioni se non spiegate bene potrebbero generale un situazione di astio verso  i gestori dei carburanti.
Si fa presente che all’interno del Ministro dello Sviluppo Economico esiste un dipartimento che monitora i prezzi per contrastare le speculazioni, come mai ad oggi intervenire il Ministro Cingolani e non Ministro Giorgetti?

Link del ministero garante dei prezzi
https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/prezzi/garante-per-la-sorveglianza-dei-prezzi

Perché il Ministro Cingolani non specifica chi specula in questa situazione e oltretutto lo stesso garante dei prezzi non interviene?

Si spera che il Ministro Cingolani spieghi meglio a chi si riferiva, dimostri con delle prove quanto dovrebbe essere il prezzo del carburante secondo le sue teorie.

Si fa presente che in data:
8 marzo 2022
il Platts del gasolio (prezzo quotazione petrolio più accise) e di €1717,68 manca il margine compagnie petrolifere e gestore più l’iva, il Platts della benzina (prezzo quotazione petrolio più accise) €1586,89 manca il margine compagnie petrolifere e gestore più l’iva.
1 febbraio 2022
il Platts del gasolio (prezzo quotazione petrolio più accise) e di €1216,25 manca il margine compagnie petrolifere e gestore più l’iva, il Platts della benzina (prezzo quotazione petrolio più accise) €1308,23 manca il margine compagnie petrolifere e gestore più l’iva.
Il PLATTS è un’agenzia specializzata, con sede a Londra, che definisce il valore, in dollari americani, a cui una tonnellata (1000 litri) di benzina o gasolio può essere venduta dalle raffinerie.
Vi si consiglia di andare a vedere quanto erano le quotazioni del platts nel 2008 così da capire il meccanismo di cambiamento prezzi carburanti oltretutto sarebbe una cosa costruttiva consultare gli operatori della redazione di Staffetta Quotidiana.
Dalla Regione Friuli Venezia Giulia interviene anche l’assessore alla Tutela dell’Ambiente ed Energia dott. Fabio Scoccimarro (Fratelli d’Italia) dove sulla scia del Ministro afferma che già in passato anche lui ha manifestato perplessità sugli aumenti di prezzo alla pompa e chiede una commissione d’inchiesta.
Le sue perplessità non hanno mai generato alcuna segnalazione al garante dei prezzi, solo sventolato uno studio neppure presentato in Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia.
Si spera che il garante dei prezzi faccia chiarezza e se le affermazioni dell’Assessore non sono veritiere si dimetta immediatamente, in quanto si ta accusando genericamente anche operatori del settore che non possono determinare il prezzo finale.
Infine si è rimasti sorpresi finalmente dell’apertura da parte dell’Assessore sulla modifica di contributi variabili con la nuova legge regionale.
Distinti saluti

Manuel Rizzi
Ex Rappresente Faib Confesercenti fvg
Via Lungo Isonzo Argentina n.110
Gorizia –  Friuli Venezia Giulia

Redazione
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