Cent’anni dalla Fondazione delle Officine Ferroviarie, la mostra al Museo della Cantieristica, dal 3 dicembre al 31 gennaio

È stata inaugurata questa mattina al Muca la mostra che celebra i “Cent’anni dalla Fondazione delle Officine Ferroviarie”, alla presenza del Sindaco Anna Cisint e dell’Assessore Callari.
La mostra realizzata con la collaborazione dell’Associazione Museo Ferroviario di Trieste e la  Fondazione Fincantieri, vuole essere un omaggio alle capacità produttive del cantiere e ai tecnici e  alle maestranze che con le loro capacità hanno dato prestigio ai cantieri navali di Monfalcone e ci  ricorda che tecnologia, innovazione e lavoro sono i caratteri distintivi del successo e del valore di  questo stabilimento, dalla sua fondazione nel 1908 ai giorni nostri.
“Questo museo rappresenta la parte importante del nostro essere monfalconesi, del nostro orgoglio e del nostro senso di appartenenza,” ha dichiarato il Sindaco Anna Cisint. “E lo stesso Cantiere è diventato quello che è oggi anche grazie all’inaugurazione 100 anni fa delle Officine Ferroviarie, che sono felice di poter festeggiare oggi con voi, con questa mostra qui in questo luogo simbolo.”
Sono trascorsi cent’anni da quando nello stabilimento navale di Monfalcone, nel 1921, vennero  aperte le Officine Ferroviarie. Sono state, anch’esse, un passaggio significativo di una storia  straordinaria di un cantiere che è stato, e continua ad essere, fra i leader mondiali nella costruzione  di navi, – transatlantici e da crociera, – fra le più belle e maestose.
La brillante mentalità imprenditoriale dei Cosulich, allora gestori in prima persona di quello che a  quel tempo si chiamava Cantiere Navale Triestino, dopo le distruzioni della Prima Guerra Mondiale portò non solo a ricostruire, in maniera ancor più ampia e moderna, i bacini navali distrutti dai bombardamenti, ma a dar vita a nuove iniziative di successo nel campo aeronautico, elettromeccanico e, appunto, ferroviario. Su quest’ultimo fronte, venne ripreso un progetto di  qualche anno prima che prevedeva la realizzazione di un raccordo ferroviario tra la stazione di  Ronchi di Monfalcone, come si chiamava allora, e lo stabilimento di Panzano. Le pratiche iniziarono  nell’aprile del 1919 e un anno e mezzo dopo il tratto ferroviario era pronto. Nel 1921 fu la volta delle  Officine Ferroviarie nelle quali, in una vasta area nel lato nord del cantiere, vennero realizzati e  riparati circa 1800 carri. Questa attività ebbe uno sviluppo anche nel secondo dopoguerra, dal 1947,  coinvolgendo oltre al reparto ferroviario, anche le officine elettromeccaniche contribuendo in tal  modo alla ricostruzione delle ferrovie italiane con veicoli a trazione elettrica, sino alla fine degli  anni’80. Furono costruiti anche autobus e filobus necessari alla rinascita del nostro Paese che, uscito  dalla guerra, si avviava al boom economico degli anni Sessanta.

La mostra è visitabile fino al 31 gennaio 2022, dal venerdì al lunedì dalle ore 10.00 alle 18.00
Per informazioni info@mucamonfalcone.it | 0481 494 901
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