Cividale del Friuli pronta per il passaggio del Giro d’Italia femminile di sabato 10 luglio e per la giornata con Bike Vintage Alpe Adria di domenica 11

Fra Cividale e la bicicletta è grande amore, si sa; una passione che nel prossimo fine settimana si rinnoverà con ben due importanti eventi. “ Si comincia sabato col passaggio in città della nona tappa del 32 Giro d’Italia femminile
– spiega l’assessore allo Sport Giuseppe Ruolo – che ci aveva già fatto visita qualche anno fa e che è ormai diventato un evento molto seguito dagli sportivi. Arrivando da Torreano, le atlete passeranno verso le 14 in Via Gemona, Via Foramitti e proseguiranno verso Sanguarzo. Il secondo passaggio si avrà verso le 15 quando il Giro rosa da Prepotto arriverà a Carraria, prenderà Viale Europa, Viale Trieste e passerà sul Ponte del Diavolo, proseguirà in Largo Boiani, Foro Giulio Cesare, Via Silvio Pellico, Via Monsignor Liva per indirizzarsi di nuovo verso Sanguarzo”. “ E’ d’obbligo ringraziare il patron Enzo Cainero per questo passaggio di cui siamo onorati, sperando che anche il prossimo anno si possa parlare di nuovo di Giro d’Italia a Cividale…”. Domenica 11 spazio al Bike Vintage Alpe Adria, organizzato dall’omonima associazione sportiva che si propone di scoprire in modo divertente le città ed i paesi del Friuli Venezia-Giulia in sella ad una vecchia bici e con abbigliamento vintage. “ Il programma prevede alle 10 l’apertura del Vintage Village in Piazza Duomo cui seguiranno le iscrizioni alla corsa, alle 11 il taglio del nastro con il Sindaco e, per i partecipanti, il tour panoramico fra le vie della città accompagnati dalle guide turistiche. Gli iscritti proseguiranno alla volta di Villa de Claricini Dornpacher di Bottenicco dove visiteranno la villa e faranno un picnic nel Parco; nel tardo pomeriggio si ritornerà a Cividale in piazza Duomo dove, verso le 18.30, ci sarà il brindisi di saluto allietati dalla musica live dei Bandaros”. Durante tutta la giornata anche i non iscritti potranno visitare, in piazza Duomo, il Vintage Village allestito con artigiani, vecchi mestieri, lustrascarpe, barbiere e parrucchiera, cappelli e borsette di
“scus”, fiori per impreziosire le biciclette delle signore e tanto altro ancora “in un elegante ritorno al passato che sicuramente desterà interesse, fascino e curiosità fra i partecipanti” conclude l’assessore Ruolo.