CONSORZIO BONIFICA PIANURA FRIULANA SICCITA’ – aggiornamenti 4 agosto 2022

LA CAMPAGNA IRRIGUA
La campagna irrigua prosegue regolarmente, pur tra le problematiche correlate all’andamento meteorologico; il personale consortile si sta adoperando per ridurre al minimo eventuali disagi all’utenza, specie nelle aree in cui è più marcato il calo dei livelli della falda freatica, in particolare tra Remanzacco e Premariacco, in alcune zone del Medio Friuli (comuni di Lestizza, Bicinicco, Mortegliano e Codroipo) e nella zona di Rivignano – Teor. In tali aree sono in corso interventi per garantire l’irrigazione preservando l’integrità degli impianti di pompaggio.
LE PIOGGE
La derivazione dal fiume Tagliamento ad Ospedaletto di Gemona del Friuli ha beneficiato delle piogge di lunedì 2 agosto, che hanno consentito di ridurre temporaneamente le integrazioni di A2A dal serbatoio dell’Ambiesta fino a 4 mc/s (attualmente il valore è già stato aumentato a 6 mc/s). È stato inoltre possibile ripristinare la portata del canale di Bressa e degli usi domestici di Dignano e Carpacco, e riprendere l’irrigazione di soccorso. Le precipitazioni nel bacino del Torre hanno avuto minore entità e non hanno consentito la riapertura della roggia Cividina.
LE CRITICITÀ’
Nella zona Bassa Occidentale l’area più critica rimane quella del comprensorio “Torsa Irriguo” nei comuni di Rivignano – Teor e Pocenia. Qui non è possibile, purtroppo, garantire a tutti i terreni il servizio irriguo a causa della ridotta portata dei corsi d’acqua di risorgiva da cui si attinge l’acqua. Nella zona Bassa Orientale non vengono segnalate particolari criticità, pur in una situazione particolarmente delicata a causa del calo di portata dei corsi d’acqua di risorgiva.
I COSTI
Preoccupazione per l’andamento dei costi correlati all’esercizio degli impianti irrigui: l’energia consumata nel primo semestre 2022 è aumentata, rispetto al 2021, del 20% circa (passando da circa 6.800.000 kWh a oltre 8.400.000 kWh), mentre i costi rispetto al 2021 sono cresciuti del 65%, arrivando a circa € 2.735.000 rispetto a € 1.650.976,17 dell’anno precedente. E la bolletta energetica aumenterà in maniera ancor più evidente con i consumi di luglio, a causa dell’ulteriore incremento dei costi dell’energia.
Redazione
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