CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI FERROVIARIE DEL VENETO: 1 ARRESTATO, 14 INDAGATI ED OLTRE 2.400 PERSONE CONTROLLATE IN UNA SETTIMANA.

1 arrestato, 14 indagati a vario titolo, 2.436 persone controllate, 228 servizi di vigilanza nelle stazioni, di cui 10 servizi antiborseggio, attuati in abiti civili, 28 treni su cui è stato svolto servizio di vigilanza: è questo il bilancio dei controlli effettuati, nell’ultima settimana, dal personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, impegnato anche in attività di pattugliamento lungo le tratte ferroviarie di competenza.

Nella stazione di Mestre un 18enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di deturpamento ed imbrattamento di proprietà altrui. Durante il servizio notturno di vigilanza nello scalo, gli agenti Polfer, nel fascio metropolitano dei convogli in sosta, hanno notato il giovane, in procinto di graffitare una vettura ferroviaria. Accortosi della loro presenza e per sottrarsi al controllo, ha cercato di nascondersi in mezzo alla vegetazione, ma è stato raggiunto e fermato dai poliziotti. A seguito del controllo, il giovane, sorpreso in un’area ferroviaria interdetta al pubblico e in violazione al vigente coprifuoco, è stato trovato in possesso di 21 bombolette spray, oltre che di  altro materiale utilizzato dai writers per il  grafitaggio delle vetture ferroviarie, che è stato posto sotto  sequestro.

Nella stazione di Venezia-Mestre, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno anche segnalato all’Autorità Amministrativa un 42enne, trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, marijuana ed hashish, per uso personale. Lo stupefacente è stato sequestrato.

Nella settimana appena trascorsa, ha avuto luogo anche l’operazione “ Stazioni Sicure”: una giornata di controlli straordinari, promossa su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria, durante la quale i servizi sono stati potenziati per tenere sotto osservazione, in modo ancora più capillare, il flusso di viaggiatori.

417 le persone controllate, 83 gli agenti operanti e 20 gli scali ferroviari presenziati, dove le verifiche sono state estese anche su circa una trentina di  bagagli, sia  depositati che al seguito di viaggiatori.

Nella stazione di Padova, in quella di Venezia-Mestre, e nello scalo lagunare di Venezia S. Lucia, durante la predetta operazione, 4 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per inottemperanza al provvedimento di  divieto di ritorno nel Comune e per furto aggravato. In particolare, due giovani,  in momenti diversi, sono stati colti in flagranza di reato dai poliziotti, subito dopo aver sottratto, l’uno, dei capi di abbigliamento da un esercizio commerciale, ubicato nella stazione di Venezia S. Lucia, l’altro, un telefono cellulare ad un passeggero a bordo di un convoglio, proveniente da Trieste e in sosta nello scalo mestrino.

2 le sanzioni elevate per il mancato rispetto del regolamento di Polizia Ferroviaria.

I controlli sono stati effettuati nella stazione di Mestre con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine della Questura di Venezia; inoltre, l’impiego di metal detector portatili e di smartphone, per la verifica in tempo reale dei documenti di identità, ha agevolato e velocizzato le procedure di identificazione.

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