DOPPIO INTERVENTO DEI TECNICI CNSAS A TRIESTE

La stazione di Trieste del Soccorso Alpino e Speleologico è stata attivata in Val Rosandra tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio in due interventi a breve distanza l’uno dall’altro mentre una ventina di tecnici erano impegnati in una esercitazione a poca distanza dagli eventi.
San Dorligo della Valle (TS)
Il primo si è verificato prima delle dieci lungo il sentiero attrezzato denominato “Ferrata Biondi” poco sotto la foiba di Basovizza. Qui una donna del 1962 di Gorizia è precipitata poco prima di agganciarsi al cavo di sicurezza, cadendo per otto metri: l’impatto con il suolo le ha procurato la frattura di entrambe le caviglie. In cinque minuti nove dei nostri tecnici si sono portati sul posto e, con la partecipazione di un soccorritore infermiere che era anche lui in esercitazione, hanno stabilizzato e imbarellato la donna mentre un altro tecnico si recava incontro all’ambulanza a fondovalle per guidare gli operatori sul target. L’operazione si è risolta invece proseguendo il trasporto della donna con un sistema di paranchi calandola a spalle per un centinaio di metri di dislivello sulla massima pendenza per arrivare a pochi metri dall’ambulanza del 118. Anche i Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto pronti a coadiuvare le operazioni.
Trieste
Il secondo intervento è avvenuto in comune di Trieste poco prima delle 13 lungo una stradina sterrata poco sopra l’abitato di Roiano. Qui è stato un ciclista a cadere procurandosi la frattura di un femore. Con la collaborazione dei Vigili del Fuoco l’uomo, un triestino del 1972, è stato imbarellato e condotto all’ambulanza giunta nei pressi.
Nelle immagini l’intervento in Val Rosandra