ENOARMONIE, VIAGGIO TRA LA GRANDE VIENNA E IL PIEMONTE: OMAGGIO ALLA “TRINITA’ VIENNESE” E AI VINI DELLE LANGHE

Il festival Enoarmonie s’inchina alla “Trinità viennese“: sarà il genio di Haydn, Mozart e Beethoven a ravvivare la serata di domenica 30 maggio, nella prestigiosa location di Villa Romano, a Case di Manzano, dove alle 18 si esibiranno il flautista Giuseppe Nova, il violinista Glauco Bertagnin – entrambi solisti dalla pluridecennale carriera internazionale -, Marco Nason, alla viola, e Leonardo Sapere, al violoncello.

Il gemellaggio enologico sarà, nell’occasione, con i vini delle Langhe, nella fattispecie quelli della Cantina Casorzo di Cuneo: le correlazioni fra ascolto e assaggio verranno individuate ed espresse dall’enorelatore Ico Turraenologo e giudice internazionale, che guiderà il viaggio sensoriale coadiuvato – per la parte musicologica – dai concertisti.

Di estremo rilievo il programma, un simbolico medaglione di quella che unanimemente è considerata, appunto, la grande trinità della prima scuola viennese. Di Beethoven, in particolare, verrà presentato un brano di ampio respiro, un capolavoro di raro ascolto: la Serenata op. 25 per flauto, violino e viola.

E’ richiesta la prenotazione, effettuabile all’indirizzo silvia.assgaggia@gmail.com. Biglietti al  costo di 15 euro (12 il ridotto, per i soci della Gaggia e gli studenti).