Sarà proposta domenica 30 ottobre, il giorno successivo al centenario, l’escursione organizzata dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia sul Monte Sabotino. Un appuntamento, guidato dell’Esperto Grande Guerra Marco Mantini, che intende porre l’accento sulle Zone Monumentali, istituite in un contesto di mantenimento della memoria proprio il 29 ottobre 1922.
Due sono le Zone create nel territorio del Goriziano – su quattro totali a livello nazionale – che sono quella del Monte San Michele, già oggetto nello stesso periodo di una serie di eventi, e il Monte Sabotino. Su quest’ultimo si focalizzerà l’attenzione di Mantini che in questi mesi ha anche concluso una lunga e appassionata ricerca storica sul monte che domina Gorizia e la Valle dell’Isonzo poi culminata in una pubblicazione edita da Gaspari editore.
L’uscita si inserisce nel più ampio e composito programma delle escursioni con gli Esperti Grande Guerra organizzate e gestite proprio dalla Pro Loco foglianina in collaborazione con Promoturismo Fvg e che proseguiranno fino a fine novembre. Proprio nel contesto del centenario delle Zone Monumentali la Pro Loco ha allestito una serie di eventi per dare il giusto lustro alla storia.
“Stiamo lavorando da mesi – spiega la presidente, Marta Lollis – anche per le nuove progettualità del 2023 tra cui spicca, certamente, il centenario della prima sistemazione del cimitero dei caduti al Colle Sant’Elia. Un anniversario importante che ci vedrà collaborare con Promoturismo Fvg e le amministrazioni comunali, in particolare Fogliano Redipuglia. A breve chiederemo, a tal proposito, la convocazione di un tavolo per le nuove progettualità territoriali”, conclude Lollis.
Tornando all’escursione del 30 ottobre, “esattamente cento anni fa il Regio Decreto-legge n.1386 del 29 ottobre 1922 dichiarava “Zone Monumentali” quattro aree dell’ex fronte italo-austriaco. Per rappresentare il Fronte dell’Isonzo furono prescelti i monti Sabotino e San Michele”, racconta lo stesso Marco Mantini.
“L’iter che portò all’istituzione delle Zone Monumentali fu estremamente complesso e affascinante: a esse spettava la delicata missione di tramandare la memoria del conflitto e verso esse di sarebbe indirizzato il flusso del turismo patriottico-reducista, in particolare negli anni Venti e Trenta”.
“Fu così che il monte Sabotino e il monte San Michele furono animati da adunate, visite private e pellegrinaggi collettivi, che dettero vita a un fenomeno interessantissimo dal punto di vista storico, sociale e sociologico, intenso per motivazione, sentimento e per numero di presenze”, conclude Mantini.
Sulla scia di queste esperienze e per comprendere ancor meglio l’intera storia che portò i campi di battaglia a diventare campi di pellegrinaggio ecco l’escursione “La Zona Monumentale del monte Sabotino compie cent’anni. Escursione tematica in occasione del centenario della sua istituzione”. Il ritrovo sarà al piazzale del rifugio sul versante sloveno del Sabotino alle 9 e l’escursione avrà una durata di due ore e mezza circa con difficoltà escursionistica. È consigliata l’attrezzatura per le escursioni: vestiario adatto, scarpe da trekking, macchina fotografica, giacca a vento, torcia elettrica.
Il 3 novembre, infine, all’interno del Museo della Grande Guerra, ospitato nella Regia Stazione di Redipuglia, alle 19, lo stesso Mantini dialogherà con Ivan Bianchi presentando l’ultimo libro “La Zona Monumentale del Monte Sabotino”, edito da Gaspari Editore nel 2021.
Per informazioni e prenotazioni contattare l’ufficio Iat di Redipuglia, gestito dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia, allo 0481489139 o al 3461761913.

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