FOCUS SU POLITICHE EUROPEE A LIVELLO LOCALE

Le audizioni sono state più che

proficue, un momento di ascolto, confronto e condivisione

indispensabile per una politica sempre più attenta alle reali

necessità dei cittadini e dei territori”.

Lo afferma, in una nota, il presidente della V Commissione Diego

Bernardis (Lega), a margine della seduta presso l’auditorium

Comelli della Regione, a Udine, per raccoglere i suggerimenti di

europarlamentari, parlamentari, rappresentanti dei Comuni e delle

Regioni europee sui temi di maggiore interesse per il territorio

regionale, oggetto delle politiche dell’Unione europea.

“In particolare, condivido il focus fatto da Marco Dreosto su

immigrazione e rotta balcanica poiché, oltre a un deciso

intervento del Governo, anche l’Unione europea dovrebbe fare la

propria parte per gestire i flussi migratori e fermare gli

ingressi illegali. Di assoluta importanza anche il tema

dell’armonizzazione dell’economia di confine, ripreso da Elena

Lizzi. Dall’inizio della legislatura – sottolinea Bernardis –

abbiamo più volta rimarcato che le differenze di fiscalità,

tariffe e burocrazia sono una zavorra pesantissima, soprattutto

per quelle attività che più di altre soffrono la concorrenza

fatta da chi opera oltreconfine in Austria e Slovenia”.

“Il Green Deal così come la transizione digitale sono, altresì,

temi su cui abbiamo posto l’attenzione nell’elaborare le proposte

che verranno sottoposte al Senato e quindi all’Unione europea. Le

poste del Recovery destinate a questi settori – fa sapere il

consigliere della Lega – saranno cospicue, per cui è fondamentale

avere progettualità pronte, ad esempio, sia per favorire lo

sviluppo sostenibile che per colmare il digital divide che

affligge alcune aree più remote della nostra regione”.