ITINERARIA ANTIQUA ET NOVA DAL FESTIVAL DEI TIEPOLO ALLE CITTA’ DA SCOPRIRE

Venerdì 5 agosto, ore 18.30 – Udine, piazzale Osoppo, Bar alle Alpi. Fuori le mura antiche, nel ‘900 Udine sviluppa un’edilizia popolare d’eccellenza, con botteghe artigiane e innovative, dalla Stamperia d’arte Albicocco al “Pan dal DES”, allo studio di pittura e mosaico Borta. 
 
Seguendo il corso della “Roggia di Udine”, giungeremo in “Chiavrìis”, il “luogo delle capre”. Lungo il percorso, scopriremo le pale di uno storico mulino, gli antichi lavatoi, ormai dismessi, la Chiesa parrocchiale di San Marco e le case rustiche, memori della vocazione rurale e industriale di quest’area, ma anche le eleganti ville d’inizio Novecento, affacciate sul corso d’acqua. 
 
Il borgo di Chiavris, trasformatosi nei secoli da villaggio rurale a quartiere cittadino, oltre a pregevoli botteghe, conta locali storici come il Bar al Tram e l’Osteria Al Ponte, documentate già dal Settecento, quando Carlo Goldoni, allora giovane studente, giunse in Friuli. 
 
Innamoratosi di una bella udinese, quello che sarà il grande commediografo veneziano, in questa città divenne vittima ingenua dei raggiri di una servetta, che però riuscì a smascherare pubblicamente, proprio in casa di una lavandaia di Chiavris, come racconta in maniera accorata ma divertente nelle sue Memorie. 
 
Tra storia sociale ed economica, architettura rurale e residenziale, attività laboriose e furbeschi intrighi, l’itinerario promette nuove prospettive cittadine, scoperte illuminanti e momenti di grande ilarità. 
Maria Paola Frattolin
 
Redazione
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