LATISANA. INCONTRO CON CONSORZIO DI BONIFICA PIANURA FRIULANA SU GELATE

Quali sono state le conseguenze nefaste delle gelate primaverili di marzo e aprile sui frutteti del latisanese? Quali le possibili soluzioni da adottare per evitare in futuro il ripetersi di simili circostanze? Se ne è parlato in un incontro tra il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana e la consigliere regionale Maddalena Spagnolo, alla presenza di alcuni esponenti dell’imprenditoria agricola di Latisana e di Andrea Businaro, presidente di zona Coldiretti di Latisana.

 

Lo staff dirigenziale e tecnico del Consorzio, con la sua presidente Rosanna Clocchiati, ha ricordato di aver da poco completato un primo intervento, finanziato con fondi regionali, che consente il prelievo di acqua dal sistema derivatorio del fiume Varmo (nei pressi della strada provinciale Paludo-Precenicco) e la sua adduzione fino alla rete di bonifica esistente, nei pressi dell’argine del fiume Tagliamento, nella campagna a nord dell’abitato di Gorgo. L’impianto è attualmente funzionale ad una semplice irrigazione “di soccorso”.

 

“Tuttavia – hanno riferito i vertici dell’ente di bonifica – il nuovo impianto è stato progettato in un’ottica di flessibilità e di adattamento a qualsiasi esigenza futura si fosse in seguito manifestata; infatti, con lo stanziamento di somme relativamente modeste, potrà essere ampliato e trasformato in un vero e proprio impianto pluvirriguo in pressione, a servizio sia delle colture di pregio locali, sia dei terreni coltivati a seminativo. Il campo di impiego sarebbe ampio, e troverebbe spazio sia nell’irrigazione estiva che nel cosiddetto servizio “antibrina” primaverile, proprio per ovviare ai problemi di perdita del raccolto in primavera”.

 

La Consigliera Spagnolo ha dichiarato come sia prioritario verificare da subito modalità e tempistiche per completare l’impianto e renderlo fruibile secondo le necessità descritte, impegnandosi a proseguire questo iter e anche a verificare ulteriori opere che sono state illustrate all’incontro, utili a tutto il territorio della bassa friulana. “L’agricoltura, in particolare quella di qualità che caratterizza la bassa friulana, va sostenuta per i prodotti, per l’economia dell’intera filiera, per il mantenimento e la cura del territorio coinvolto. Dobbiamo impegnarci e programmarci debitamente per gestire la risorsa idrica al meglio e nel modo più funzionale per il territorio”.

 

“Il Consorzio è ogni giorno di più impegnato a soddisfare i servizi necessari per una agricoltura di qualità – ha commentato la presidente Clocchiatti -. Le necessità irrigue investono ormai territori e periodi che un tempo non venivano nemmeno considerati: da qui l’impegno del Consorzio di affrontare le nuove sfide con la professionalità della sua struttura e con la condivisione delle altre Istituzioni, in particolare l’amministrazione regionale, nella consapevolezza che il progresso dell’agricoltura si traduce in una crescita per tutto il territorio”.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.