MONFALCONE. CONTROLLI STRADALI SUI MEZZI PESANTI IN TRANSITO

Nell’ambito dei consueti controlli in materia di autotrasporto effettuate sugli autocarri circolanti in città, gli agenti del Comando della Polizia Locale di Monfalcone, nei giorni scorsi, hanno sottoposto a controllo 25 veicoli, di cui 24 immatricolati all’estero ed 1 in Italia.
Tali operazioni, che richiedono una grande professionalità per la loro difficoltà, vengono effettuate settimanalmente allo scopo di garantire la sicurezza delle persone, la tutela del territorio e la prevenzione di sinistri stradali.
Attraverso i costanti controlli agli autocarri, viene altresì tutelata la concorrenza, punendo le ditte di autotrasporti che non rispettano la precisa regolamentazione inerente ai tempi di guida e di riposo, alla tenuta della documentazione e alla velocità.
Gli otto agenti impiegati nelle operazioni hanno elevato 21 sanzioni, alcune delle quali particolarmente gravi.
Sul veicolo immatricolato in Italia sono state riscontrate delle modifiche costruttive con un apparecchio elettronico “Emulatore Adblue”, utilizzato per alterare lo scambio dei dati con le centraline dei veicoli pesanti obbligati all’uso del liquido Adblue, che ha la funzione di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti. Oltre alle sanzioni per diverse centinaia di  euro, si è provveduto al sequestro del dispositivo elettronico e al ritiro della carta di circolazione dell’autocarro.
Al conducente – di nazionalità bosniaca – di uno dei veicoli immatricolati all’estero, sorpreso ad utilizzare una carta tachigrafica (utile a memorizzare i dati del tachigrafo) non conforme, sono stati irrogati 1500 € di sanzione e la sospensione della patente per 15 giorni.
5, invece, le sanzioni a un conducente croato per aver violato i tempi di guida e di riposo e 4 le velocità contestate a un conducente sloveno che circolava oltre i 100 km/h con limite a 80 km/h.
In un altro caso un conducente ungherese è stato scoperto ad utilizzare un sigillo sul sensore di movimento non conforme (utile a garantire la sicurezza del tachigrafo). Sono stati irrogati 1500 € di sanzione, la sospensione della patente per 15 giorni e il sequestro del sigillo.
A un autotrasportatore bulgaro che utilizzava un tachigrafo non conforme, sono state comminate una sanzione di 1500 €, la sospensione della patente per 15 giorni e il sequestro del tachigrafo.
A un conducente slovacco che scoperto ad adoperare un tachigrafo alterato sono stati elevati 2500 € di sanzione, la sospensione della patente per 15 giorni ed il sequestro del sensore di movimento.
Il totale delle sanzioni amministrative comminate ammontano a circa 12.000 €, sono state 4 le patenti di guida ritirate per sospensione e 4 i sequestri per confisca. Inoltre, è stata ritirata una carta di circolazione per alterazione caratteristiche costruttive del veicolo e revisione straordinaria.
Come previsto dal Codice della Strada, tutte le sanzioni irrogate ai veicoli immatricolati all’estero sono state pagate immediatamente.
Redazione
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