Riccardi, convenzione Procura-Asufc supporta vittime violenza

“Con gli episodi di violenza domestica e di genere in costante crescita anche a causa della pandemia, è fondamentale mettere a disposizione della Magistratura e delle Forze dell’ordine gli strumenti per affrontare nel modo adeguato questi fenomeni. La convenzione siglata oggi, tra le prime a livello nazionale, sottolinea l’importanza delle iniziative sinergiche fra le diverse istituzioni della nostra Regione”.
Lo ha affermato oggi a Udine il vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante la firma di una apposita convenzione tra la Procura della Repubblica di Udine e l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, dal capo procuratore Claudia Danelon e dal direttore generale Asufc Denis Caporale.
Il documento, sulla base della legge 69 del 2019 e dell’introduzione del cosiddetto “Codice rosso”, prevede l’attivazione, in tempi rapidissimi, di un percorso operativo di supporto alle vittime di questi reati.
Con la nuova convenzione entro tre giorni dall’iscrizione del fatto denunciato nel registro notizie di reato, l’Ufficio e gli appartenenti alla Polizia giudiziaria, nella fase delle indagini, adesso potranno avvalersi delle professionalità interne all’Asufc, che conta nel suo organico più di 80 psicologi in grado di prendersi in carico le persone che hanno subito violenza.
L’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale sta lavorando, infatti, per assicurare un numero dedicato a disposizione della Procura della Repubblica e di tutte le forze di polizia giudiziaria, operativo tutti i giorni della settimana.