SETEMANE DE CULTURE FURLANE 2021

Sarà la narrativa per bambini la protagonista degli appuntamenti targati ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e promossi in occasione della Setemane de culture furlane organizzata dalla Società Filologica Friulana dal 6 al 16 maggio. Il primo appuntamento è per martedì 11, alle 16. Si svolgerà online e sarà possibile accedere alla diretta dal sito www.setemane.it. Spetterà all’autrice, Lussia Di Uanis (Lucia Pinat), assieme al presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, e a Patrizia Geremia della Futura Edizioni, presentare, in prima assoluta, “Pierin Pieron e la strie Bistrie”, nuovo audiolibro della collana Flabis Rock. Il progetto, come i precedenti, è caratterizzato da una musica (firmata da Ulisse Viezzoli e Magdalena Schmied) capace di coinvolgere grandi e piccini, illustrazioni e grafica molto originali, con un chiaro richiamo al fase storica in cui ci troviamo: in tutte le pagine, infatti, sullo sfondo è presente un arcobaleno, lo stesso che ha accompagnato l’hashtag #andràtuttobene durante il 2020. Pierin Pieron e la Strie Bistrie – di Futura Edizioni e finanziato dall’ARLeF – è una storia che fa parte del repertorio di tradizione orale friulana che è stata scelta e pubblicata anche da Italo Calvino nel libro “Fiabe Italiane” con il titolo “Il bambino nel sacco”. In questa versione del testo di Lussia di Uanis, che lo ha rielaborato e interpretato (con la consulenza linguistica dello Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane dell’ARLeF), oltre ad aver realizzato le illustrazioni, si desidera trasmettere un messaggio importante, ovvero: così come il protagonista è riuscito a vincere la strega grazie alla sua intelligenza, così i lettori riusciranno a sconfiggere il Covid-19. Mercoledì 12, alle 18, sempre online su www.setemane.it, sarà invece presentato “La storie di Lolo il…”, un classico della letteratura israeliana per ragazzi che racconta di amicizia, fiducia e rispetto, con una trama semplice ma ricca di imprevisti che i due giovani protagonisti affrontano con forza e convinzione. Un volume edito dalla casa editrice Forum, sempre con il sostegno dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, che ha una caratteristica unica: è stato tradotto dall’originale ebraico in friulano e non ne esiste una versione italiana, non era mai accaduto prima. L’opera di Dvora Omer, una delle più importanti scrittrici israeliane, è stata tradotta da Davide Turello, linguista e filologo dell’Università di Bamberga (Baviera), mentre a dare vita ai personaggi con i disegni è stata Pia Valentinis, vincitrice della 21a edizione del premio Andersen italiano, come migliore illustratrice. A presentare il libro ci sarà sempre il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, e con lui il critico letterario Mario Turello assieme a Gabriele Zanello, docente di letteratura friulana dell’Università di Udine. Anche in questo caso il volume, benché destinato ai più piccoli, sarà capace di incuriosire anche i grandi: mamma e papà potranno scoprire, assieme ai loro bambini numerose parole in lingua friulana poco conosciute ed evidenziate nel testo con il colore arancione. Insomma, un mondo tutto da scoprire.
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