TERMINATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE STRADALE DELL’EX VIADOTTO FERROVIARIO SUL FELLA LUNGO LA SS 52 TRA AMARO E STAZIONE CARNIA.

Ci sono voluti quattro giorni di lavoro, anche durante la notte, per sistemare l’ex ponte ferroviario sul fiume Fella nei comuni di Amaro e Venzone, che ieri pomeriggio è stato riaperto al traffico. L’intervento si è reso necessario per gestire il traffico a doppio senso di marcia consentendo così la chiusura del vecchio ponte in cemento armato sulla SS 52 ormai giunto “a fine vita”, che sarà prossimamente demolito e ricostruito interamente. Grazie ai lavori, l’ex ponte ferroviario e le relative rampe d’accesso sono stati adattati al doppio senso di marcia, creando una piattaforma stradale in perfetta efficienza dotata di asfalti di ultima generazione, di segnaletica e di quanto necessario per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Trattandosi comunque di una viabilità provvisoria si sottolinea l’importanza di rispettare tutte le disposizioni ed i limiti presenti opportunamente indicati dalla segnaletica verticale installata.
All’aperura ha voluto partecipare anche il Presidente di FVG Strade Raffaele Fantelli per ringraziare le maestranze della BB Service Srl di Tolmezzo e Sioss Srl di Ruda, incaricate dei lavori, e tutti i tecnici ed operatori di FVG Strade, guidati dal Direttore Generale Sandro Didonè assieme alla capocentro Alessandra Biondin, al caponucleo Alessio Vidoni e allo strutturista Pietro Filipuzzi, che per quattro giorni sono stati impegnati nell’organizzare questa nuova viabilità sul fiume Fella.
 “Ho voluto verificare di persona i lavori svolti – ha spiegato il presidente di FVG Strade Raffaele Fantelli – e ringraziare tutte le maestranze ed i tecnici intervenuti perché in pochi giorni, con impegno, velocità e preparazione, abbiamo reso possibile l’attraversamento del fiume Fella a doppio senso di marcia su un unico ponte in modo da poter demolire il vecchio senza arrecare disagi alla circolazione stradale ed all’utenza.
La prossima sfida sarà quella di procedere alla demolizione del vecchio ponte e ricostruirlo in tempi brevi con struttura mista, travi in acciaio e soletta in calcestruzzo, di larghezza di 10,50 metri con due corsie da 3,75 metri e due banchine da 1,50 metri. Le campate, di circa 40 metri, saranno quindi molto più lunghe rispetto a quelle esistenti. Faremo di tutto – conclude Fantelli – per ottenere velocemente dagli enti preposti le autorizzazioni necessarie all’approvazione del progetto per realizzare l’opera con la stessa velocità con la quale siamo intervenuti nei lavori di questi giorni”.