TRATTA IN SALVO LA DONNA INFORTUNATA A MOGGIO UDINESE

Moggio Udinese (UD)

Si è concluso alle 18.40 l’intervento che ha visto impegnati dalle 15.50 ora della chiamata, diversi soccorritori della stazione di Moggio Udinese del Soccorso alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco supportati dall’elisoccorso regionale per trarre in salvo l’escursionista ventisettenne di Udine che scivolando durante una escursione ha impattato su delle rocce procurandosi una probabile frattura ad un arto inferiore.

La donna, sotto choc e molto dolorante, non riusciva a sbloccare il telefono per consentire la sua localizzazione ma è riuscita a chiamare il numero di emergenza e a riferire che si trovava nei pressi di un rio e che era partita da Dordolla giungendovi in corriera da Udine.

Per i soccorritori non è stata dunque immediata la sua individuazione: ci si è dovuti dividere in più squadre imboccando, tra l’altro, anche il sentiero 425 che in effetti intercetta un paio di rii. Dopo averne perlustrato un primo senza risultato, una seconda squadra ha sentito dei richiami di aiuto nei pressi di un secondo rio discosto dal sentiero e seguendolo, dopo un centinaio di metri ha ritrovato la giovane. Comunicata la posizione all’elisoccorso, che comunque aveva già fatto perlustrazioni dall’alto senza riuscire ad individuarla, si è trasportata sul posto l’equipe tecnico sanitaria dell’elisoccorso che è stata calata con più verricellate di trenta metri sulla paziente. Questa è stata stabilizzata e imnbarellata e portata in ospedale a Udine. A quanto sembra la caduta è avvenuta dopo che la giovane aveva abbandonato il sentiero principale, finendo, sicuramente per errore, fuori traccia.