TRE TECNICI DI ELISOCCORSO NEL LUNGO PERCORSO DI VERIFICA A SAPPADA

Finalmente, dopo la pausa forzata imposta dal Covid anche alle nostre esercitazioni, abbiamo da qualche giorno ripreso le attività formative. Un impegno necessario e costante per migliorarci e metterci alla prova su qualsiasi terreno. Complice la tanta neve che il mese di maggio ancora riserva sulle nostre montagne, due giorni fa sono stati i TECNICI DI ELISOCCORSO in formazione a sottoporsi alle verifiche di rito, che si sono svolte, appunto, su terreno innevato. Come campo d’azione si è scelto il versante settentrionale del gruppo del Monte Siera, tra Forcella Rinsen e Forcella Siera. Proprio sotto Forcella Siera si è scaricata, appena dopo la nevicata dei primi di maggio, una grande valanga che è stata lo scenario perfetto per la ricerca realistica di sepolti in valanga. E così le tre nuove leve, che sono appena a due terzi del loro lungo e difficile percorso di formazione, hanno affrontato con gli sci salita e discesa su terreno innevato a Forcella Rinsen e poi si sono spostati, sotto lo sguardo severo e selettivo di un istruttore nazionale che li valutava, sullo scenario della valanga, operando assieme all’Unità Cinofila nell’intercettazione dei sepolti (dotati di ARTVA e senza ARTVA e con sistema RECCO), nel disseppellimento e nell’imbarellamento. Ad Maiora a Luigi della stazione di Pordenone, Mauro della stazione di Sappada e Davide della stazione di Cave del Predil.

fonte Ufficio Stampa CNSAS FVG