UCCISIONE POLIZIOTTI IN QUESTURA TRIESTE. PER PROCURATORE DE NICOLO INCIDENTE PROBATORIO CERTOSINO

“Sono convinto che gli accertamenti di natura psichiatrica svolti nel corso di un incidente probatorio durato mesi siano quanto mai completi e inoppugnabili”. Lo ha riferito il Procuratore capo di Trieste Antonio De Nicolo commentando la decisione del suo ufficio di chiudere le indagini e chiedere il rinvio a giudizio del dominicano Augusto Meran che il 4 ottobre 2019, in Questura a Trieste, uccise i due giovani poliziotti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta. “E’ stato fatto un lavoro certosino; i periti hanno effettuato adempimenti e ricerche anche su richiesta della difesa. Mi aspetto che la questione della parziale capacità di intendere e volere non venga più posta in discussione”. L’udienza preliminare è stata fissata per il 7 giugno.

omar
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