UNIVERSITA’ DI UDINE viti resistenti, l’UE visita Ateneo, IGA e Rauscedo, “modelli esemplari”

Francesco Mattinapresidente del Community Plant Variety Office (CPVO – https://cpvo.europa.eu/), l’Ufficio comunitario delle varietà vegetali, che concede i diritti di proprietà intellettuale per le nuove varietà di piante nell’Unione Europea, visiterà martedì 22 marzo l’Università di Udine, il VCR Research Center di Rauscedo e l’IGA. Lo scopo della visita è conoscere più da vicino quanto fatto dall’Ateneo friulano, dall’Istituto di Genomica Applicata (IGA) e da Vivai Cooperativi Rauscedo per la creazione, lo sviluppo e la valorizzazione delle nuove varietà di vite resistenti alle malattie, considerato un caso esemplare di collaborazione tra ricerca pubblica e impresa.

La visita in Friuli si inserisce in un più ampio programma di incontri con altre realtà pubbliche e private italiane che impegnerà la delegazione del CPVO tutta la settimana. Obiettivo della missione del neopresidente è infatti la promozione del CPVO in Italia e l’intensificazione dei rapporti con gli enti e i soggetti interessati alla creazione, protezione e diffusione di nuove varietà vegetali per lo sviluppo dell’agricoltura.

L’Università di Udine ha costituito ben 25 nuove varietà vegetali che sono state protette con privative comunitarie: 15 varietà di vite resistenti alle malattie, 8 varietà di kiwi e 2 di girasole. Tutte le varietà di vite e di kiwi sono oggetto di contratti di licenza, con società prevalentemente italiane che le sfruttano in diversi paesi del mondo. Le privative vegetali rappresentano un asse molto importante della proprietà intellettuale generata dalla ricerca dell’Ateneo. Le varietà di vite hanno il valore aggiunto di rappresentare un importante contributo per rendere la viticoltura più sostenibile.

La giornata di visita istituzionale, in cui Mattina sarà accompagnato dal consigliere Dirk Theobald e dal responsabile comunicazione Lionel Sola, inizierà alle 10.40 con la visita al VCR Research Center di Rauscedo, dedicato alla sperimentazione e all’innovazione del settore vitivinicolo, condotta da Eugenio Sartori, direttore di VCR. Proseguirà poi con il trasferimento all’Università di Udine dove ad attendere il presidente del CPVO ci saranno l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, il rettore Roberto Pinton, i delegati, i ricercatori coinvolti nel progetto viti resistenti e i rappresentanti del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Alle 14.30, a palazzo Antonini Maseri, si svolgerà la tavola rotonda su “La protezione delle nuove varietà vegetali alla luce della strategia europea farm to fork”. I lavori saranno introdotti da Sandra Gallina, direttore della Direzione Generale Salute e Sicurezza Alimentare della Commissione Europea, in collegamento da Bruxelles. Parteciperanno il rettore Roberto Pinton, il presidente CPVO Francesco Mattina, l’assessore regionale Stefano Zannier, i professori Michele MorganteSilvia BologniniFrancesco Marangon e Claudio Cressati, e il direttore di VCR, Eugenio Sartori. La giornata si concluderà con la visita all’IGA a partire dalle 16.

 

Redazione
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